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Chrome 155 su Android dice addio ai popup invasivi e dimezza gli scatti

Google rilascia Chrome 155 con un nuovo sistema di notifiche e riduce del 48% i blocchi durante lo scorrimento dopo anni di lavoro.

TI 24 luglio 2026 4 min read

Due novità importanti stanno cambiando l’esperienza di navigazione su Chrome per Android. Da un lato il browser diventa più gentile con le richieste di notifica, dall’altro lo scorrimento delle pagine è finalmente più fluido. Un passo avanti concreto che arriva dopo anni di sviluppo e che impatta milioni di utenti.

Notifiche meno invasive: come funziona il nuovo sistema

Con Chrome 155 su Android le odiate richieste di notifica a schermo intero diventano un ricordo. Il browser sostituisce i popup invasivi con un piccolo banner che compare nella parte inferiore dello schermo e scompare da solo dopo pochi secondi se lo ignori. Niente più tappi forzati su “Consenti” o “Blocca” per tornare alla pagina.

La modifica è gestita lato server da Google, quindi potrebbe attivarsi progressivamente senza bisogno di aggiornare l’app. L’obiettivo è ridurre l’interruzione mentre navighi, rispettando comunque la tua scelta. Un segnale importante verso un web meno molesto, che mette l’utente al centro.

Scorrimento dimezzato: la lunga corsa contro gli scatti

Non solo notifiche. Google ha annunciato di aver ridotto del 48% i cosiddetti scroll jank, i fastidiosi microscatti che interrompevano lo scorrimento fluido delle pagine web. Il miglioramento è frutto di un lavoro durato oltre tre anni, dal 2023 al 2026, e ha riguardato il cuore del rendering di Chrome su Android.

Il team di sviluppo ha riscritto il percorso degli input tattili, allineato la sincronizzazione con il segnale VSync del display e ottimizzato la composizione tramite GPU. In parole semplici: quando muovi il dito sullo schermo, il browser ora risponde più in fretta e con maggiore coerenza, evitando quei salti che rovinavano l’esperienza su siti complessi o durante caricamenti pesanti.

I dati mostrano che la percentuale di frame “persi” è crollata, rendendo lo scroll paragonabile a quello delle app native. Un traguardo tecnico non da poco, ottenuto limando latenze e sincronizzando meglio il lavoro tra CPU e scheda grafica.

Cosa significa per chi legge

Per l’utente comune queste migliorie si traducono in una navigazione quotidiana più piacevole. Ecco tre vantaggi pratici:

  • Meno distrazioni: le notifiche compaiono solo se vuoi, senza bloccare lo schermo. Puoi continuare a leggere o cliccare senza interruzioni.
  • Scorrimento più fluido: addio ai sobbalzi mentre scorri la cronologia, gli articoli lunghi o i social network. Come se il telefono fosse più reattivo.
  • Aggiornamento silenzioso: entrambi i cambiamenti non richiedono di installare nulla: arrivano via server o con Chrome 155 e si fanno sentire subito.

Google dimostra di saper ascoltare (finalmente) le frustrazioni accumulate in anni di lamentele su notifiche e scatti. Una buona notizia per chi usa Android e vuole il web senza attrito.

Fonti

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