Un nuovo capitolo nella tensione tra Stati Uniti e Iran si scrive nel Golfo Persico, e questa volta il bersaglio non è una base militare o una petroliera, ma un data center. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno rivendicato un attacco missilistico contro una infrastruttura di Amazon Web Services (AWS) in Bahrein, sollevando interrogativi sulla sicurezza fisica del cloud e sul ruolo delle infrastrutture digitali nei conflitti moderni.
Un attacco rivendicato, ma non confermato
Secondo quanto riportato dai media statali iraniani, i Pasdaran avrebbero lanciato missili contro un data center AWS situato in Bahrein, piccolo regno del Golfo che ospita la Quinta Flotta della Marina americana. Amazon, dal canto suo, non ha confermato ufficialmente l’accaduto, mantenendo un riserbo che alimenta ulteriori speculazioni. La rivendicazione arriva in un momento di alta tensione tra Washington e Teheran, con una serie di incidenti che hanno visto coinvolte navi, droni e ora, apparentemente, infrastrutture cloud.
Il precedente: data center già nel mirino
Non sarebbe la prima volta che questo stesso sito finisce sotto attacco. Nei mesi scorsi, il data center era già stato colpito, secondo fonti locali, in circostanze che evidenziano la vulnerabilità di queste strutture, spesso considerate esclusivamente sotto l’aspetto della sicurezza informatica, ma esposte anche a minacce fisiche. La scelta di un data center come obiettivo strategico non è casuale: ospita dati e servizi cloud critici per numerose organizzazioni, diventando un obiettivo sensibile in uno scenario di conflitto asimmetrico. La scelta di colpire un data center AWS in Bahrein segna un’escalation preoccupante, in cui le infrastrutture digitali sono equiparate a bersagli militari tradizionali.
L’attacco, se confermato, solleverebbe interrogativi sulla protezione fisica dei cloud e sulla necessità di considerare la sicurezza delle infrastrutture digitali alla stregua di quella energetica o militare. In un mondo sempre più interconnesso, il confine tra cyber e attacchi fisici diventa sempre più labile.