Un singolo attacco ransomware è bastato a fermare un intero Paese. In Romania, il catasto nazionale è stato messo fuori uso da un criminale informatico, con effetti immediati su economia e cittadini. L’Agenzia Nazionale del Catasto e della Pubblicità Immobiliare (ANCPI) è stata colpita il 30 luglio 2026, paralizzando compravendite, donazioni e mutui ipotecari.
Come è avvenuto l’attacco
Secondo le prime ricostruzioni, l’attaccante avrebbe ottenuto l’accesso utilizzando credenziali valide e sfruttando vulnerabilità già note e non corrette. Una volta penetrato nella rete dell’ANCPI, ha avviato la cifratura dei dati critici, rendendo inaccessibili i registri catastali e i documenti collegati.
La cancellazione dei dati e il rifiuto del riscatto
Di fronte al rifiuto di pagare il riscatto richiesto, il criminale informatico avrebbe fatto un passo ulteriore: ha cancellato non solo i database principali, ma anche i backup che erano connessi in rete. Fortunatamente, l’agenzia disponeva di copie di backup offline, custodite su supporti isolati, che hanno permesso di evitare la perdita totale delle informazioni.
L’impatto su vendite e mutui immobiliari
La paralisi del catasto ha avuto un effetto domino immediato: studi notarili, banche e agenzie immobiliari si sono trovati impossibilitati a finalizzare qualsiasi transazione. Le vendite di case e terreni, le donazioni e le richieste di finanziamento con ipoteca sono rimaste congelate in tutto il Paese, generando incertezza e potenziali perdite economiche significative. L’interruzione ha toccato migliaia di atti quotidiani, creando code e ritardi che potrebbero protrarsi per settimane.
La ricostruzione e le lezioni imparate
L’ANCPI ha annunciato di dover ricostruire l’intera infrastruttura da zero, un processo che richiederà tempo e risorse considerevoli. L’agenzia sta lavorando con esperti di cybersicurezza e forze dell’ordine per indagare sull’accaduto e prevenire future intrusioni. Questo episodio dimostra quanto sia cruciale disporre di backup offline realmente inaccessibili e mantenere un alto livello di igiene informatica.
Cosa significa per chi legge
- Backup isolati e testati: la sopravvivenza dei dati dipende da copie offline, non raggiungibili dalla rete aziendale. Testare periodicamente il ripristino è la vera assicurazione.
- Gestione delle credenziali: l’attacco è partito da credenziali valide. Rafforzare l’autenticazione (MFA) e limitare i privilegi degli account riduce la superficie d’attacco.
- Aggiornamenti rapidi: vulnerabilità note non corrette sono una porta aperta per i ransomware. Un processo di patching costante è la prima difesa.