Vai al contenuto
giovedì, 6 agosto 2026
TechInfos.it

Notizie tech, AI e cybersecurity spiegate semplice per l’Italia.

Cyber

Windows Update usato come cavallo di Troia: così LG mostrava popup McAfee

Collegando un monitor LG a Windows, si installa da sola un’app che bombarda con pubblicità di McAfee. Il caso riapre il dibattito su aggiornamenti e adware.

TI 25 luglio 2026 4 min read

Chi collega un monitor LG al proprio PC Windows potrebbe aver notato qualcosa di fastidioso: la comparsa improvvisa di popup che promuovono McAfee. Dietro non c’è un virus, ma una companion app installata in modo automatico tramite Windows Update. Un meccanismo pensato per semplificare la vita degli utenti si è trasformato in un canale pubblicitario, scatenando proteste e interrogativi sulla sicurezza.

Come avviene l’installazione forzata

Windows ha da tempo un sistema che permette di scaricare e installare automaticamente driver e applicazioni accessorie quando si collega un nuovo dispositivo. Nel caso dei monitor LG, in particolare quelli gaming, il sistema operativo recupera da Windows Update un pacchetto software che non si limita a funzionalità di gestione del display, ma include componenti che generano notifiche pubblicitarie. Appena collegato il monitor, l’app si installa senza chiedere conferma, e poco dopo compaiono finestre che invitano a provare McAfee.

La dinamica è stata ricostruita dagli utenti su forum e social: il file viene etichettato come aggiornamento consigliato e inserito nella coda di download insieme alle patch di sicurezza. Non è chiaro se LG sia l’unica responsabile dell’iniziativa o se vi sia un accordo con McAfee, ma resta il fatto che un canale fidato come Windows Update viene usato per veicolare pubblicità sotto forma di software legittimo.

Reazioni e implicazioni per la sicurezza

Le segnalazioni sono esplose nelle ultime settimane, con molti utenti che hanno definito l’accaduto «un abuso di fiducia». La presenza di popup inattesi, per di più legati a un antivirus già discusso per le sue pratiche di distribuzione aggressive, ha generato sospetti di adware. Alcuni temono che se il sistema di companion app può essere sfruttato per spingere pubblicità, domani potrebbe diventare un vettore per malware o spyware camuffati da aggiornamenti.

In effetti, la linea di demarcazione tra software utile e indesiderato diventa sottile. Un’applicazione che si auto-installa senza esplicito consenso e mostra pubblicità può rientrare nella categoria dei programmi potenzialmente indesiderati (PUP). Per Windows Update, che dovrebbe garantire la stabilità e la sicurezza del sistema, è un precedente pericoloso.

Cosa significa per chi legge

Per prima cosa, chi possiede un monitor LG dovrebbe controllare la lista delle app installate: cercare voci come “LG Ultrawide” o “LG Smart Monitor” e disinstallarle se non indispensabili, bloccando così i popup. È anche possibile limitare l’installazione automatica dei driver da Windows Update modificando le impostazioni in Pannello di controllo > Dispositivi e stampanti > Impostazioni di installazione dispositivi, selezionando “No” per evitare download automatici.

In generale, il caso ricorda di non dare per scontato che ciò che arriva tramite Windows Update sia sempre innocuo. Monitorare periodicamente i programmi installati e valutare l’effettiva utilità di ogni companion app aiuta a mantenere il PC pulito e sicuro. Infine, se si è infastiditi da pubblicità intrusive, conviene considerare soluzioni di blocco degli annunci ed evitare software che fanno leva su canali di distribuzione opachi.

Fonti

Tech Brief

Le notizie tech più importanti, in formato breve.

Ricevi la sintesi quotidiana su AI, cyber e gadget direttamente in inbox.