Un file MP3 che impiega 33 secondi prima di partire su VLC Media Player. È il caso segnalato dallo sviluppatore Jonathan Blow, uno dei più eclatanti tra i recenti rallentamenti osservati su Windows 11. Il celebre player open source, noto per la sua leggerezza, sta mostrando un comportamento anomalo su molti sistemi aggiornati: tempi di apertura lunghissimi, interfaccia che si blocca e riproduzione che stenta a partire. La buona notizia è che esiste una soluzione semplice e alla portata di tutti.
Cosa sta succedendo
Diverse segnalazioni indicano che VLC su Windows 11 può diventare improvvisamente lento, soprattutto quando si tenta di aprire file audio o video. Nel caso documentato da Blow, un semplice MP3 ha richiesto più di mezzo minuto prima di essere riprodotto. Il problema non riguarda solo file pesanti: anche operazioni basilari come l’avvio del programma o la navigazione nelle cartelle risultano rallentate.
La causa esatta non è ancora stata chiarita in via definitiva. Alcuni indizi puntano a un conflitto con Microsoft Defender, il software di sicurezza integrato in Windows, che potrebbe interferire con le operazioni di scansione dei file multimediali. Altre osservazioni suggeriscono che la cache locale di VLC possa corrompersi o accumulare dati obsoleti, rallentando l’accesso ai contenuti. In entrambi i casi, la reinstallazione del player sembra azzerare il problema.
La soluzione: reinstallare VLC
Il rimedio più efficace emerso dalle segnalazioni è quello di disinstallare VLC e reinstallarlo da zero. Questa operazione rigenera la cache e ripristina i file di configurazione, eliminando eventuali conflitti o dati corrotti. Non è necessario intervenire manualmente su cartelle nascoste o modificare il registro di sistema: basta eseguire una disinstallazione pulita e poi scaricare l’ultima versione dal sito ufficiale del progetto.
Prima di procedere, è consigliabile chiudere completamente VLC e assicurarsi che nessun processo residuo sia attivo. Su Windows 11, si può usare il menu «App e funzionalità» per rimuovere il programma. Dopo la reinstallazione, il player dovrebbe tornare reattivo e avviare i file in pochi secondi, come ci si aspetta da un software storico e leggero come VLC.
Perché succede? Defender o cache?
Al momento non esiste una conferma ufficiale da parte di VideoLAN o Microsoft. Tuttavia, le ipotesi sul tavolo sono due e non si escludono a vicenda. Da un lato, Microsoft Defender potrebbe applicare una scansione più aggressiva ai file multimediali aperti da VLC, rallentando l’avvio della riproduzione. Dall’altro, la cache interna del player – utilizzata per memorizzare miniature, metadati e posizioni di riproduzione – può diventare inefficiente nel tempo, soprattutto dopo aggiornamenti di sistema o modifiche alle librerie.
La reinstallazione agisce su entrambi i fronti: ripristina l’integrità dei file del programma e costringe Windows a ricostruire le associazioni e le eccezioni di sicurezza. Per gli utenti che non vogliono reinstallare, si può provare a disattivare temporaneamente la scansione in tempo reale di Defender per verificare se il rallentamento sparisce, ma questa è solo una diagnosi e non una soluzione permanente.
Cosa significa per chi legge
Se usi VLC su Windows 11 e noti rallentamenti improvvisi, ecco cosa puoi fare subito:
- Reinstalla VLC con una disinstallazione pulita e l’ultima versione disponibile: nella maggior parte dei casi il problema sparisce.
- Aggiorna Windows e Defender: alcune patch cumulative potrebbero correggere eventuali conflitti a monte.
- Segnala il problema alla community o ai forum ufficiali, includendo dettagli su sistema, file e tempi di attesa: aiuta gli sviluppatori a individuare la causa.
Nel frattempo, VLC resta uno dei player più versatili e diffusi, e questo inconveniente non ne intacca le funzionalità di riproduzione di formati esotici o la gestione di playlist. Un piccolo ritocco all’installazione è sufficiente per tornare a goderselo senza attese snervanti.