Proton ha svelato Lumo 2.0, un aggiornamento importante del suo assistente AI che punta a competere con i colossi tecnologici offrendo prestazioni avanzate senza rinunciare alla filosofia aziendale: la privacy degli utenti al primo posto. Con nuovi modelli, modalità interattive e funzioni inedite, Lumo 2.0 si presenta come un chatbot versatile per privati e professionisti.
Due modelli per rispondere a ogni esigenza
La novità principale è l’introduzione di due motori AI distinti. Un modello veloce è ottimizzato per fornire risposte immediate e compiti quotidiani, mentre un modello ragionante affronta domande complesse e operazioni di analisi approfondita. Questa doppia anima consente di scegliere il giusto equilibrio tra rapidità e profondità a seconda del contesto, rendendo Lumo 2.0 uno strumento flessibile per ricerca, scrittura, problem solving e coding.
Immagini e assistenti su misura
Lumo 2.0 introduce la possibilità di caricare immagini e interagire con esse: descrivere foto, estrarre testi, analizzare grafici. Inoltre, gli utenti possono creare assistenti personalizzati, configurati per compiti specifici come la stesura di email professionali, la sintesi di documenti o la generazione di idee creative. Queste funzionalità avvicinano l’esperienza Proton a quella di strumenti più blasonati, senza i compromessi sulla riservatezza.
La privacy come pilastro fondante
Fedele alla missione di Proton, Lumo 2.0 garantisce che le conversazioni rimangano riservate. I dati non sono utilizzati per addestrare i modelli, le sessioni sono protette da crittografia end-to-end per gli abbonati a pagamento e non viene effettuato alcun tracciamento dell’utente. Un approccio che contrasta nettamente con quello di molti concorrenti e che può fare la differenza per aziende e individui che trattano informazioni sensibili.
Cosa significa per chi legge
Chi cerca un assistente AI affidabile senza dover cedere i propri dati ha ora un’alternativa concreta e performante. È possibile provare gratuitamente Lumo 2.0 per valutarne le capacità, oppure passare al piano Plus per sbloccare tutte le funzioni e la crittografia avanzata. Per professionisti e organizzazioni attente alla compliance e alla sicurezza, l’ultima versione del chatbot Proton rappresenta uno strumento da tenere in seria considerazione.