Nothing ha appena rilasciato l’ultimo aggiornamento software per il Phone (1), il dispositivo che nel 2022 ha segnato il debutto del brand nel mercato degli smartphone. Dopo quattro anni esatti, l’azienda guidata da Carl Pei saluta il suo primo modello con una release che chiude il ciclo di supporto promesso, gettando un ponte tra nostalgia e pragmatismo per la community di utenti.
L’ultimo aggiornamento: cosa porta in dote
L’update, identificato come Nothing OS 2.5.7, include le patch di sicurezza di giugno 2026, miglioramenti nella stabilità generale del sistema e piccole ottimizzazioni delle performance. Non ci sono nuove funzioni di rilievo né salti generazionali, ma un messaggio di ringraziamento rivolto agli early adopter che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio. Un saluto affettuoso che, nelle note di rilascio, conferma la volontà di accompagnare il dispositivo fino all’ultimo giorno utile.
La promessa mantenuta: quattro anni di supporto
Al lancio, Nothing aveva garantito tre major update di Android e quattro anni di patch di sicurezza. Il Phone (1) è partito con Android 12, ha ricevuto Android 13 e 14 e chiude ora con le ultime correzioni, rispettando pienamente la roadmap. In un mercato dove pochi produttori di fascia media mantengono impegni così lunghi, la coerenza dell’azienda rappresenta un precedente positivo, anche se non cancella la naturale obsolescenza dell’hardware.
Phone (1) dopo la fine del supporto: funziona ancora, ma…
Il dispositivo rimane perfettamente utilizzabile per telefonate, messaggistica, navigazione web e app quotidiane. Tuttavia, l’assenza di future patch di sicurezza espone l’utente a potenziali vulnerabilità che non verranno più sanate. Per chi continua a usarlo come smartphone principale, il rischio cresce progressivamente, specialmente se si utilizzano app bancarie, di pagamento o si archiviano dati sensibili. Anche eventuali bug critici o incompatibilità con servizi futuri resteranno irrisolti.
Un pezzo di storia Nothing giunge al capolinea
Il Phone (1) non è stato solo un prodotto, ma un manifesto: design trasparente, interfaccia Glyph con LED posteriori e un approccio diverso alla personalizzazione software. Ha attratto un pubblico in cerca di alternative ai soliti brand, contribuendo a costruire un ecosistema che oggi include Phone (2), Phone (2a) e le cuffie ear. Con questo update, Nothing archivia il primo capitolo della sua storia e concentra le risorse sul presente e sul futuro della gamma.
Cosa significa per chi legge
- Se possiedi un Phone (1) come dispositivo principale, valuta il passaggio a un modello più recente (anche di altri brand) per continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza e mantenere protetti i tuoi dati.
- Puoi comunque usarlo per attività di base, ma riduci al minimo l’uso di app critiche e, se possibile, isolalo dalla gestione bancaria e dagli acquisti online.
- Considera un riciclo consapevole: donarlo a parenti per funzioni semplici o restituirlo a centri specializzati, ora che il supporto ufficiale è terminato. Conservarlo come oggetto da collezione ha senso solo per chi apprezza il valore storico del primo Nothing.