Vai al contenuto
martedì, 8 settembre 2026
TechInfos.it

Notizie tech, AI e cybersecurity spiegate semplice per l’Italia.

AI

L’AI fa aumentare le emissioni di Google e Amazon: il paradosso della sostenibilità

I nuovi report di sostenibilità di Google e Amazon svelano emissioni in forte aumento a causa dell'AI, minando gli impegni per il clima.

TI 4 luglio 2026 4 min read

Google e Amazon hanno reso pubblici nei giorni scorsi i loro report ambientali per il 2026, e i numeri raccontano una realtà scomoda: nonostante gli ambiziosi obiettivi di neutralità carbonica, le emissioni delle due aziende sono in deciso aumento. La crescita esplosiva dell’intelligenza artificiale, con i suoi enormi consumi energetici, sta diventando il principale ostacolo sulla strada verso la sostenibilità.

I numeri dei report 2026

Secondo il report ambientale di Google, le emissioni totali di gas serra hanno raggiunto 16,1 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nel 2025, con un incremento del 48% rispetto al 2019, anno preso come riferimento. Le emissioni legate all’elettricità (Scope 2) sono cresciute del 52% nello stesso periodo, e il consumo elettrico dei data center è salito del 18% in un solo anno.

Amazon non sta meglio: la sua impronta di carbonio è stata di 74,8 milioni di tonnellate nel 2025, il 24% in più rispetto al 2019. Sebbene abbia raggiunto il 100% di copertura da fonti rinnovabili già nel 2024, le emissioni complessive sono rimaste quasi invariate rispetto all’anno precedente (-0,3%), segno che l’energia pulita da sola non basta a compensare la crescita dei consumi.

L’impatto dell’AI sui consumi energetici

L’addestramento e l’esecuzione di modelli di AI generativa richiedono una potenza di calcolo senza precedenti. I data center stanno proliferando, alimentati da migliaia di GPU che lavorano 24 ore su 24, e il loro fabbisogno idrico per il raffreddamento è in costante aumento. Entrambe le aziende ammettono che l’espansione dell’AI rende molto più difficile contenere le emissioni, anche ottimizzando l’efficienza dei server e acquistando energia rinnovabile.

Google ha dichiarato che l’AI è ormai “integrata in tutti i prodotti”, il che si traduce in una domanda elettrica che cresce più velocemente della capacità di approvvigionamento verde. Amazon, leader nei servizi cloud con AWS, sottolinea che l’hardware per l’AI e la costruzione di nuove infrastrutture pesano anche sulle emissioni indirette (Scope 3), legate alla catena di fornitura.

Le promesse net-zero a rischio

Entrambe puntano ad azzerare le emissioni nette entro il 2030 (Google) o il 2040 (Amazon), ma i trend attuali mettono seriamente in dubbio la fattibilità di questi obiettivi. Google stessa definisce la sfida “complessa” e invoca lo sviluppo di soluzioni di AI per il clima, quasi a giustificare l’aumento momentaneo. Amazon cerca di difendersi mostrando progressi sull’intensità carbonica (emissioni per unità di ricavo), ma il valore assoluto continua a salire.

In pratica, l’AI sta diventando un’arma a doppio taglio: da un lato può aiutare a ottimizzare processi e ridurre sprechi, dall’altro la sua stessa esistenza sta accelerando la crisi climatica. Il paradosso della sostenibilità è tutto qui: più tecnologia promettiamo per salvare il pianeta, più lo inquiniamo.

Cosa significa per chi legge

Per il pubblico italiano, queste rivelazioni hanno tre implicazioni pratiche. Primo, dietro ogni servizio “smart” c’è un costo ambientale nascosto: usare meno query AI superflue o preferire tool ottimizzati può fare la differenza nel lungo periodo. Secondo, quando si sceglie un provider cloud o un prodotto tecnologico, è bene guardare oltre le etichette “verdi” e verificare i dati reali di sostenibilità. Terzo, sostenere regolamentazioni più stringenti sulla trasparenza delle emissioni digitali può spingere le aziende a innovare in modo davvero pulito.

La corsa all’AI non si fermerà, ma essere consapevoli del suo reale impatto aiuta a pretendere soluzioni più responsabili da chi guida questa rivoluzione.

Fonti

Tech Brief

Le notizie tech più importanti, in formato breve.

Ricevi la sintesi quotidiana su AI, cyber e gadget direttamente in inbox.