Google Maps non è più solo uno strumento per orientarsi. Con l’arrivo delle nuove funzioni basate su Ask Maps, l’app si trasforma in un vero assistente personale potenziato dall’intelligenza artificiale. Da oggi, in oltre 150 paesi, gli utenti possono ordinare cibo, prenotare alberghi, acquistare biglietti per eventi e persino ottenere suggerimenti personalizzati grazie all’integrazione con Gmail.
Come funziona Ask Maps
Ask Maps è la nuova interfaccia conversazionale di Google Maps, che consente di interagire con l’app usando il linguaggio naturale. Basta chiedere, ad esempio, “Trova un ristorante italiano vicino a me e ordina una pizza margherita” per avviare una ricerca e completare l’ordine senza mai uscire dall’app. Il sistema sfrutta l’AI di Google per comprendere le richieste e agire direttamente sui servizi integrati.
Integrazione con Gmail e memoria conversazionale
Una delle novità più interessanti è la capacità di Ask Maps di leggere le email di Gmail per offrire risposte contestuali. Se avete prenotato un volo o un hotel via email, Maps può ricordarlo e suggerirvi indicazioni, orari o modifiche. La funzione mantiene anche una memoria delle conversazioni precedenti, così da perfezionare i consigli nel tempo. Google precisa che l’accesso a Gmail è opzionale e richiede l’autorizzazione esplicita dell’utente, con dati elaborati sul dispositivo per garantire la privacy.
Ordinare cibo, prenotare hotel e acquistare biglietti
Le nuove capacità agentic permettono di compiere azioni concrete direttamente da Maps. Si può ordinare del cibo da ristoranti partner, prenotare una camera d’albergo o acquistare biglietti per concerti ed eventi. L’app funge da intermediario: la transazione avviene senza reindirizzamenti, semplificando l’esperienza. Inoltre, è possibile verificare orari dei mezzi pubblici e ricevere suggerimenti di viaggio personalizzati.
Disponibilità e rollout globale
L’aggiornamento è già in distribuzione in oltre 150 paesi, Italia compresa, su Android e iOS. Richiede l’ultima versione dell’app Google Maps. La funzione Ask Maps era stata anticipata nei mesi scorsi, ma ora raggiunge la maturità con queste estensioni “agentic”, che segnano il passaggio da mappa passiva a piattaforma interattiva. Google punta a trasformare Maps in un hub per le attività quotidiane, integrando sempre più servizi.
Cosa significa per chi legge
Per l’utente comune, queste novità portano alcuni cambiamenti pratici:
- Risparmio di tempo: azioni come ordinare cibo o prenotare un hotel diventano più veloci perché integrate nel flusso di navigazione.
- Centralizzazione dei servizi: Maps potrebbe diventare l’unica app necessaria per spostarsi, mangiare e organizzare eventi, riducendo la dipendenza da piattaforme multiple.
- Attenzione alla privacy: la lettura delle email è opzionale, ma è bene valutare quali dati si condividono. Controllare le impostazioni e concedere solo i permessi necessari può essere una buona pratica.
Con queste funzioni, Google alza l’asticella nel campo degli assistenti AI, integrandoli dove gli utenti trascorrono già molto tempo: la mappa.
Fonti
- Google Maps ora ordina il cibo con l’AI: cosa può fare Ask Maps
- Ask Maps si aggiorna: legge Gmail, ricorda le conversazioni e arriva in tutto il mondo
- Google Maps può ordinare il pranzo al posto tuo (e molto altro), senza mai lasciare le mappe
- Google Maps adds agentic features, including food ordering and hotel bookings