Due notizie in rapida successione stanno facendo discutere i possessori di smartphone Google Pixel. Da un lato, l’azienda ha finalmente risolto il fastidioso boot loop che bloccava i modelli ormai fuori supporto ufficiale. Dall’altro, un bug di consumo anomalo della batteria in stand-by continua a tormentare gli utenti, nonostante Google lo abbia dichiarato chiuso. Vediamo i dettagli e cosa significa per chi utilizza questi dispositivi.
Boot loop risolto anche per i Pixel fuori supporto
I possessori di Pixel 4, 4 XL e 4a possono tirare un sospiro di sollievo. Google ha distribuito un aggiornamento correttivo per il bug che causava il riavvio continuo del telefono (boot loop), rendendo i dispositivi inutilizzabili. La particolarità? La patch è stata rilasciata tramite il Play Store, anche se questi modelli non ricevono più aggiornamenti di sistema garantiti. Un gesto apprezzato dalla community, che dimostra un’attenzione inaspettata verso dispositivi datati.
Il misterioso battery drain che non vuole sparire
Meno positiva è la situazione sul fronte del consumo della batteria. Google ha contrassegnato come “risolto” il bug che provocava un drenaggio anomalo in modalità stand-by su diversi modelli Pixel, ma le segnalazioni degli utenti e i test indipendenti (come quelli condotti dalla testata Android Authority) mostrano che il problema persiste. In pratica, nonostante le ultime patch, i telefoni continuano a perdere percentuali significative di carica durante la notte o quando sono inattivi. L’azienda non ha ancora fornito spiegazioni tecniche dettagliate, alimentando frustrazione e incertezza.
Cosa significa per chi legge
Se possiedi un Pixel, tieni d’occhio gli aggiornamenti: il fix per il boot loop arriva via Play Store, quindi verifica di avere le app di sistema aggiornate. Se invece soffri di battery drain, monitora l’uso della batteria nelle impostazioni e prova un riavvio forzato o, in ultima istanza, un reset di fabbrica, in attesa che Google rilasci una correzione realmente efficace. Per i modelli più vecchi, come il Pixel 4, il supporto esteso per il bug di avvio è una boccata d’ossigeno, ma può anche essere il segnale che è ora di valutare un upgrade a un dispositivo più recente e con piena copertura di aggiornamenti.