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Opinioni

Cosa cambia per gli utenti Windows con la cancellazione accelerata dei file

Una build di anteprima di Windows 11 ottimizza la rimozione di file grandi e frammentati grazie a modifiche al file system NTFS. Ecco come funziona.

TI 28 luglio 2026 4 min read

L’ultima versione di anteprima di Windows 11 introduce un miglioramento atteso da molti: la cancellazione dei file di grandi dimensioni e fortemente frammentati diventa sensibilmente più rapida. La novità, attualmente in fase di test nei canali Windows Insider, interviene sul funzionamento interno del file system NTFS per ridurre i tempi di attesa quando si eliminano file che occupano centinaia di megabyte o gigabyte.

Il problema dei file frammentati in NTFS

NTFS, il file system predefinito di Windows, gestisce i dati attraverso una struttura chiamata Master File Table (MFT). Ogni file è registrato nella MFT con uno o più record che contengono puntatori ai cluster fisici sul disco. Quando un file è frammentato, i suoi dati sono sparsi in diverse zone, e la MFT deve tenere traccia di ogni frammento tramite “extent”, ovvero coppie di indirizzi che descrivono blocchi contigui. Eliminare un file del genere non significa solo cancellare i dati: bisogna aggiornare tutti gli extent nella MFT, un’operazione che può diventare lenta e onerosa, specialmente se i frammenti sono molti.

La soluzione introdotta da Microsoft

Nella build di anteprima, Microsoft ha rielaborato la logica di cancellazione per gestire in modo più efficiente proprio gli extent. Invece di elaborare ogni frammento separatamente, il sistema sembra adottare una strategia di aggiornamento batch dei metadati, riducendo il numero di scritture necessarie sulla MFT. Il risultato è che file di grandi dimensioni, come video non compressi, archivi di database o immagini disco, vengono rimossi in una frazione del tempo precedente, con un minore impatto sulle risorse di I/O del disco.

Come testare la nuova funzionalità

La funzione è al momento riservata agli iscritti al programma Windows Insider, in particolare ai canali Dev e Canary, che ricevono aggiornamenti in anteprima. Per provarla, è necessario accedere alle Impostazioni di Windows Update e attivare il programma Insider, scegliendo uno di questi canali. Non è ancora chiaro se il miglioramento sarà incluso nel prossimo aggiornamento cumulativo per la versione stabile di Windows 11, ma vista l’assenza di regressi evidenti, è probabile che arrivi a tutti gli utenti con uno dei prossimi feature update, forse già con la 24H2.

Cosa significa per chi legge

Per chi lavora quotidianamente con file voluminosi – montaggio video, analisi dati, gestione di macchine virtuali – questa ottimizzazione si traduce in un risparmio di tempo reale e in un sistema più reattivo durante le operazioni di pulizia. Anche gli utenti domestici che archiviano grandi raccolte di foto o backup noteranno una differenza quando svuotano il Cestino o cancellano vecchi progetti. Tuttavia, trattandosi di una funzione in anteprima, può comportare instabilità: è consigliabile attendere il rilascio ufficiale prima di fare affidamento su di essa in ambienti di produzione. Nel frattempo, mantenere il disco deframmentato resta una buona pratica per limitare il problema alla radice.

Fonti

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