Il futuro dei data center AI subisce una frenata. Secondo indiscrezioni raccolte da SemiAnalysis, NVIDIA avrebbe posticipato al 2028 il lancio del sistema rack Kyber NVL144, inizialmente atteso per il 2027. Progettato per integrare fino a 144 chip della prossima architettura Rubin Ultra, questo concentrato di potenza rappresenta un tassello chiave nella scalabilità dell’inferenza e dell’addestramento di modelli sempre più grandi.
Il nodo produttivo: il PCB midplane
Al centro del ritardo ci sarebbero criticità legate alla fabbricazione del PCB midplane, la scheda madre che connette i diversi nodi di calcolo all’interno del rack. La complessità di un design che deve garantire interconnessioni ad altissima velocità per 144 GPU, mantenendo efficienza termica e riducendo la latenza, starebbe mettendo in difficoltà i partner produttivi. Non è la prima volta che NVIDIA incontra ostacoli nella messa a punto di sistemi rack densi: il passaggio da singole schede a soluzioni integrate come l’NVL72 richiede un salto ingegneristico significativo.
L’impatto sulla roadmap NVIDIA
Il rinvio non riguarda solo l’NVL144. Il rapporto segnala slittamenti anche per il più potente NVL576 – pensato per 576 Rubin Ultra – mentre un piano di backup considerato meno ambizioso sarebbe stato cancellato del tutto. Questa situazione potrebbe rallentare l’adozione di Rubin Ultra su scala rack, spingendo i clienti a ripiegare su configurazioni basate sulla precedente architettura Blackwell oppure su singole schede HGX. Per una strategia che mirava a una transizione rapida verso sistemi a elevato accoppiamento, è un intoppo che potrebbe incidere sui ricavi attesi dal segmento data center.
Le opportunità per i concorrenti
Un ritardo di NVIDIA apre inevitabilmente spiragli per i rivali. AMD, con la sua linea Instinct, sta accelerando sull’interconnessione Infinity Fabric per proporre alternative rackabili. Anche le soluzioni interne dei grandi hyperscaler, come i TPU di Google o i chip Trainium di Amazon, potrebbero guadagnare tempo prezioso. Se la finestra di incertezza per Kyber dovesse allungarsi oltre il 2028, alcuni clienti potrebbero diversificare i fornitori, riducendo la dipendenza dall’ecosistema CUDA, almeno per carichi di lavoro specifici.
Cosa significa per chi legge
Per chi lavora nell’IT o nel mondo enterprise, questo rinvio produce tre effetti pratici.
- Pianificazione delle infrastrutture: i progetti di espansione dei data center AI che scommettevano su Kyber NVL144 dovranno essere rivisti, orientandosi su soluzioni Blackwell o attendendo eventuali refresh intermedi.
- Costi e disponibilità: il protrarsi della carenza di sistemi rack ad alta densità potrebbe mantenere elevati i prezzi dell’hardware AI per tutto il 2027-2028.
- Evoluzione dell’ecosistema: la battuta d’arresto di NVIDIA potrebbe accelerare la maturazione di piattaforme alternative (AMD, Intel, custom ASIC), offrendo maggiori opzioni a chi vuole evitare il vendor lock-in.